Lo sai che l’alimentazione incide sulle emicranie?

Emicrania, cefalea o cervicalgia? Si tratta di patologie simili.. e pensate che a volte la causa scatenante è in ciò che si mangia. L’alimentazione può dunque causare delle generiche emicranie in chi è predisposto. Ciò può dipendere dall’incapacità di metabolizzare alcune sostanze, come:

  • Tiramina
  • Solfiti
  • Glutamina (presente nel dado o monosodio glutamato)
  • Aspartame

Alimenti scatenanti

Per chi soffre di emicranie, è bene evitare affettati e pesce conservati in quanto contengono sostanze conservanti che scatenano il mal di testa. E’ inoltre meglio moderare il consumo di cipolle, crauti, olive e frutta secca. Si consiglia anche di non abbondare nel consumo di alimenti ad alto rilascio di istamina come pomodori, agrumi e banane.

Via inoltre caffè, tè, merendine e altri cibi confezionati, cioccolato, alcolici (soprattutto vini contenenti solfiti, ma non solo) glutammato e ridurre, se consumati quotidianamente, latte e latticini e carne rossa.

Alimenti “curativi”

Frutta fresca, verdura, legumi, cereali integrali e, in alcuni casi, frutta secca, sono fonti di vitamine e minerali essenziali, come magnesio e potassio. Molte donne sanno ad esempio che questi due minerali attenuano le cefalee tipiche della sindrome premestruale e del ciclo.

Come capire se la tua alimentazione gioca un ruolo sulle emicranie

In questi casi si consiglia una dieta di eliminazione.

La dieta di eliminazione per le emicranie è temporanea. Lo scopo è capire quali sono le cause dell’emicrania. Dopo alcune settimane di restrizione, gli alimenti eliminati possono essere reintrodotti uno alla volta per capire quale di questi era la causa dell’emicrania e se c’è una dose o porzione-soglia.

Per evitare di incorrere in conseguenze spiacevoli (carenze nutrizionali, inutili o pericolose restrizioni alimentari..), prima di iniziare una dieta di eliminazione bisogna non solo rivolgersi ad un biologo nutrizionista esperto ma anche tenere presente che:

  1. Saltare i pasti può causare fluttuazioni nella glicemia, favorendo emicranie
  2. E’ bene tenere un diario dove annotare cosa si mangia e quando si manifestano le emicranie
  3. Come regola generale, evitare alimenti fermentati, confezionati o troppo maturi
  4. Anche alcuni farmaci/integratori possono contribuire alle emicranie, per esempio:
  • Ormoni
  • Nitrati per patologie cardiovascolari (Isordil, Nitro-dur)
  • Viagra
  • Anti-acne (Accutane)
  • Broncodilatatori (Salbutamolo)

Sei ancora poco sicuro di come l’alimentazione possa influire sul tuo frequente mal di testa?

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Dr.ssa Francesca Simonella – Biologa Nutrizionista a Udine

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Mi presento, sono Francesca Simonella

Sono Francesca Simonella, Biologa Nutrizionista specializzata in strategie per promuovere e mantenere il cambiamento del comportamento alimentare in pazienti sani, malati e/o con esigenze particolari. Sono iscritta all’albo americano dei Registered Dietitian Nutritionist. Negli USA mi sono specializzata, ho seguito pazienti di ogni tipo come dietologo/dietista, fatto ricerca sul comportamento alimentare e insegnato un corso di nutrizione all’università. Sono attiva come International Affiliate of American Academy of Nutrition &Dietetics. 

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