Carne creata in laboratorio: sarà questo il futuro?

La carne creata in laboratorio è un “novel food”. E’ ottenuta dalla coltivazione di cellule staminali ricavate dalla biopsia indolore di alcuni animali o embrioni. La carne creata in laboratorio non ha quindi nulla di artificiale o sintetico in quanto deriva da tessuti animali viventi. Almeno a livello cellulare, risulta identica alla solita carne di macelleria.

Come viene prodotta la carne creata in laboratorio

Per produrre la carne coltivata, le cellule si vanno a replicare in un terreno di coltura specifico e ricco di nutrienti all’interno di una sorta di impalcatura e di specifici bioreattori che possono consentire l’ottenimento di massa della forma di una classica fettina o bistecca. In particolare, i bioreattori possono mantenere le condizioni ottimali di temperatura, areazione e flusso costante di nutrienti come risulterebbe in un animale vivo.

Vantaggi della carne creata in laboratorio

Il vantaggio principale è la sostenibilità ambientale. Infatti, negli ultimi 20 anni, il consumo di carne è cresciuto tantissimo e questo ha un impatto sull’ambiente in quanto l’industria della carne è responsabile di una grossa fetta delle emissioni di anidride carbonica.

Un altro vantaggio è di natura etica poichè la carne di laboratorio evita la macellazione degli animali nonostante non sia un processo 100% cruelty free. Si sta comunque valutando, in futuro, la creazione di carne di laboratorio ottenuta da sostanze e terreni di origine esclusivamente vegetale.

Infine, con la carne creata in laboratorio si eviterebbero problematiche connesse con l’allevamento animale come l’uso di antibiotici, l’allevamento intensivo (che peggiora la qualità della carne stessa, tra le varie cose) e la presenza di patogeni animali.

Svantaggi della carne creata in laboratorio

Uno svantaggio è la qualità sensoriale ovvero quell’insieme di caratteristiche organolettiche che risultano molto difficili da replicare se non con l’aggiunta aromi o additivi che farebbero diventare questo prodotto molto processato.

Un ulteriore svantaggio riguarda i valori nutrizionali: mentre la qualità proteica mimerebbe la carne di macelleria, non è ben chiaro se vitamine e minerali dovrebbero essere integrati a parte.

Infine, va valutato se la scomparsa degli allevamenti potrebbe ridurre i posti di lavoro favorendo solamente l’arricchimento di poche aziende private che producono carne coltivata. Ciò comporterebbe dei costi molto elevati anche per il consumtore.

Aggiornamenti dal Mondo

Singapore, Israele, Olanda e Stati Uniti ne hanno avviato la produzione: la carne coltivata risulta già presente in alcuni ristoranti ma non ancora nei supermercati. In Italia e in Europa non esiste ancora il via libera. Sarà quindi possibile assaggiare la carne coltivata nel nostro paese solo quando e se EFSA e Commissione Europea dovessero darne il permesso alla commercializzazione.

Bibliografia

Smart Food – Istituto Europeo di Oncologia

E tu che opinione hai sugli alimenti del futuro? Reputi siano una frontiera innovativa a favore della sostenibilità alimentare mondiale? Oppure prevalgono i tuoi interrogativi sia di natura salutistica che culturale?

D.ssa Francesca Simonella, Biologa Nutrizionista

Mi presento, sono Francesca Simonella

Sono Francesca Simonella, Biologa Nutrizionista specializzata in strategie per promuovere e mantenere il cambiamento del comportamento alimentare in pazienti sani, malati e/o con esigenze particolari. Sono iscritta all’albo americano dei Registered Dietitian Nutritionist. Negli USA mi sono specializzata, ho seguito pazienti di ogni tipo come dietologo/dietista, fatto ricerca sul comportamento alimentare e insegnato un corso di nutrizione all’università. Sono attiva come International Affiliate of American Academy of Nutrition &Dietetics. 

Contatti

Telefono: 324 6023777
Email: info@alimentazionepersonalizzata.com
Indirizzo: Via Marco Volpe 10/D Udine
P.IVA 02911310304

Iscriviti all'e-magazine

Iscriviti per ricevere la mia rivista on-line: riceverai consigli e articoli utili sulla nutrizione.