A molti l’appetito si blocca dopo l’attività fisica ma… molti altri si sentono autorizzati ad approfittare di attacchi di fame post-allenamento per ricaricarsi di energie.
Come analizzare gli attacchi di fame?
A volte si confonde la fame con la sete. Se lo stomaco brontola, è un chiaro segnale che bisogna rifocillarsi. Tuttavia, bere un bicchiere d’acqua prima di mangiare è sempre un valido stratagemma per tappare parte del “buco”. Ad ogni modo, soprattutto se non è lo stomaco a brontolare, vale la pena bere di abbondare coi liquidi (2-3 bicchieri di acqua) per ripristinare le perdite di sudore.
Quanto servirebbe mangiare per recuperare?
Dopo una breve sessione di allenamento, sono sufficienti 150-200 calorie come uno yogurt greco o una manciata di frutta secca. E’ chiaro che però tutto dipende dall’orario della giornata (quanto manca alla cena?) e l’obiettivo dell’allenamento (bruciare i grassi, prepararsi ad una gara, ecc?). Se si cena poco dopo non servono spuntini post sport spesso e volentieri.
Come mantenersi sazi più a lungo per evitare attacchi di fame?
Mangiare regolarmente mantiene stabile il livello degli zuccheri nel sangue riducendo il rischio di mangiare in eccesso all’improvviso. Per saziarsi vanno bene cibi proteici (carni magre, pesce, latticini, noci, legumi, etc.) ad ogni pasto.
Alcuni pensieri conclusivi sugli attacchi di fame
Il premio è l’esercizio stesso, non il cibo che mangiamo dopo lo sport. Spesso ci sottoponiamo a degli allenamenti che non fanno per noi e ci premiamo con delle golosità per i sacrifici fatti. La cosa più importante è ascoltare il corpo: non soltanto dopo lo sport ma anche durante. Quanta soddisfazione da’ il rilascio di endorfine mentre ci muoviamo?
Quanto spesso pratichi attività fisica?
Sei spesso affamato dopo l’allenamento? Se sì, ti sei mai chiesto quanto e cosa sarebbe giusto mangiare?
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