Quale differenza tra yogurt tradizionale e proteico?

Lo yogurt tradizionale è un alimento che si ottiene dalla fermentazione del latte in presenza di due batteri: Streptococcus Thermophilus e Lactobacillus delbrueckii spp. bulgaricus. Apporta 4g di proteine per 100g mentre invece il contenuto di grassi varia a seconda che si usi latte scremato o intero per la sua produzione. Ecco come le caratteristiche dello yogurt tradizionale si comparano ad altri tipi di yogurt: greco o proteico.

Lo yogurt greco è un particolare tipo di yogurt, tipico della tradizione dei Balcani, che viene ottenuto tramite un procedimento speciale: la colatura. Si tratta di un filtraggio lento dove viene gradualmente rimosso il siero, il che conferisce al prodotto finale una consistenza densa e un apporto proteico molto alto (circa 10g per 100g di prodotto). Anche qui, il contenuto di grassi è variabile. Anche lo Skyr è prodotto in modo simile allo yogurt greco ma è tipico della tradizione islandese. Tutti questi yogurt sono generalmente venduti senza aromi oppure ai gusti: frutta, vaniglia, caffè.

Lo yogurt proteico subisce un processo simile a quello dello yogurt tradizionale, con la differenza che è sottoposto ad una filtrazione aggiuntiva che dona maggiore densità e concentrazione di nutrienti al prodotto finito. E’ per questo che uno yogurt proteico contiene circa 10g di proteine per 100g, il che lo rende paragonabile allo yogurt greco o allo skyr per l’apporto proteico. La differenza è che gli yogurt proteici sono addizionati di aromi che li rendono più simili ad un dessert al palato di un consumatore goloso: cioccolato, vaniglia, burro di arachidi.

Il contenuto proteico degli yogurt aiuta a dimagrire?

Un elevato apporto proteico garantisce un migliore senso di sazietà. Questo rende gli yogurt proteici adatti a chi è a dieta dimagrante e presenta un elevato appetito. Tuttavia, per dimagrire non ci sono alimenti magici. Ciò che conta di più è una modifica del comportamento alimentare generale del singolo individuo. Occorre infatti rivedere il proprio stile di vita nel suo complesso, seguendo una dieta mediterranea abbinata a del movimento per dimagrire con successo e mantenere i risultati a lungo termine. Questi prodotti sono quindi una delle tante opzioni di snack sani, assieme a: frutta fresca, frutta secca a guscio, frutta essiccata etc. per mantenere un peso salutare.

Come per gli yogurt classici, anche gli yogurt alla greca o proteici dovrebbero avere meno zuccheri possibile per 100g ed è per questo che è ideale acquistarli bianchi e poi aromatizzarli a piacimento con cannella, cacao in polvere, granella di frutta secca a guscio o frutta fresca in pezzi. Un contro dei prodotti degli yogurt proteici a basso contenuto di zuccheri è che spesso sono ricchi di aromi ed edulcoranti, il che vuol dire che non apportano kcal da zuccheri ma sono molto poco naturali e possono predisporre un palato a ricercare anche altrove (biscotti, dolciumi, ecc) il gusto “dolce”.

Gli yogurt contengono lattosio?

Per il processo di fermentazione, buona parte del lattosio contenuto nel latte viene consumata dai batteri. Ecco perchè gli yogurt tradizionali sono a basso contenuto di lattosio in sè per sè. Gli yogurt filtrati hanno inoltre ancora meno lattosio perchè nel procedimento di colatura/filtratura se ne perde ulteriormente. Se si ha la necessità di eliminare completamente il lattosio, però, è opportuno acquistare uno yogurt delattosato. A prescindere, per capire se si è intolleranti al lattosio è necessario eseguire il Breath Test, l’unico test convalidato per questo scopo.

Lo yogurt greco o proteico è da preferire allo yogurt tradizionale?

Più proteico non significa necessariamente più salutare. Non è mai un singolo alimento a rendere una dieta più o meno sana, ma piuttosto l’equilibrio tra le diverse componenti abbinato alle necessità nutrizionali del soggetto.

Quando e come consumare yogurt?

Yogurt tradizionali e proteici si prestano bene ad essere consumati sia a colazione che come spuntino di metà mattina o metà pomeriggio. Per un pranzo veloce, organizzato all’ultimo, si può anche pensare ad un’insalata con crostini di pane, seguita da yogurt greco e semi. Questi sono solo alcuni esempi per dimostrare che è un prodotto molto versatile! Per chi gradisce poco yogurt alla volta, possono essere usati anche per realizzare dressing per le insalate.

Cosa preferisci: yogurt tradizionali o proteici? Perchè? Hai mai provato ad inserire lo yogurt bianco non aromatizzato a delle ricette salate?

D.ssa Francesca Simonella – Biologa Nutrizionista

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Mi presento, sono Francesca Simonella

Sono Francesca Simonella, Biologa Nutrizionista specializzata in strategie per promuovere e mantenere il cambiamento del comportamento alimentare in pazienti sani, malati e/o con esigenze particolari. Sono iscritta all’albo americano dei Registered Dietitian Nutritionist. Negli USA mi sono specializzata, ho seguito pazienti di ogni tipo come dietologo/dietista, fatto ricerca sul comportamento alimentare e insegnato un corso di nutrizione all’università. Sono attiva come International Affiliate of American Academy of Nutrition &Dietetics. 

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