Volersi bene è un caposaldo del proprio benessere. Significa tutelare la propria salute, fornendo alimenti che possano nutrire corpo e mente. Quando soddisfiamo questi requisiti, riposiamo bene, la nostra mente è lucida e possiamo portare a termine tutte le incombenze della quotidianità con la giusta energia.
Mangiare è un atto complesso, parte del volersi bene
Il rapporto con il cibo si basa sulle emozioni, è costruito con emozioni, da’ emozioni. Facciamo ogni giorno, tante azioni, rivolte al nostro benessere: ci laviamo, ci spruzziamo profumi, massaggiamo lozioni.. ma non pensiamo alla cosa più importante per il nostro benessere e salute: nutrirci in modo sano e corretto, facendo attenzione al cibo che mettiamo nel piatto e agli abbinamenti delle pietanze. Non è mai troppo tardi per imparare e per iniziare una corretta alimentazione.
Quando la scusa è “non ho mai tempo”
Programmando e mantenendo appuntamenti fissati “con noi stessi”, esattamente come tutti gli impegni lavorativi e familiari delle nostre giornate, possiamo passare dal fingere di darci la priorità…a darcela veramente.
Almeno 20 minuti al giorno dovrebbero essere dedicati all’attività fisica e/o al relax-meditazione, almeno 1 ora abbondante a settimana alla spesa settimanale (compresa la sua pianificazione), almeno 20 minuti a tavola per consumare un pasto, e poi almeno 7 ore di riposo notturno. Pensate che la maggior parte della gente spende almeno 30 minuti al giorno sui social media.. togliendoli quindi a queste altre attività benefiche.
Oltre a dire di sì più spesso alle sane abitudini, è importante dire anche un “no” secco e deciso ad abitudini nocive, come il fumo, l’eccesso di alcolici e di zuccheri e/o prodotti industriali. No anche alla tendenza ad abusare di smartphone, ad isolarsi o trascurarsi “dimenticando” l’igiene personale ed orale quotidiane, i controlli e gli screening periodici consigliati dai professionisti sanitari.
Egocentrismo? Assolutamente no
Proprio perché la cura di sè, praticata quotidianamente, contribuisce ad aumentare il benessere psicofisico, volersi bene può aumentare la propria autostima, senza mollare alla prima difficoltà.
Se non siamo noi a credere in noi stessi per noi non possiamo pensare che lo facciano gli altri per noi. Un nutrizionista, così come un medico o uno psicologo, possono essere delle valide guide in modo aiutare a sostenere la propria motivazione iniziale.. ma un minimo di amor proprio e motivazione per cambiare in meglio lo stile di vita deve esserci a priori.
Quanto tempo dedichi alla cura di te stesso ogni giorno/settimana?
Dr.ssa Francesca Simonella, Biologa Nutrizionista




