Il miele è un dolcificante composto per oltre l’80% da zuccheri. Nonostante sia da trattare come un comune zucchero aggiunto, conoscere il miele è importante perchè non ci sono problemi per la salute fintanto che c’è consapevolezza nel consumo dei singoli alimenti. Sono dose e frequenza di consumo a fare sempre il veleno.
Produzione del miele
E’ a partire dal nettare, una sostanza presente nei fiori di alcune piante, oppure dalla melata, un derivato della linfa degli alberi, che si può ottenere il miele tramite le api. Ad esempio, le api depositano il nettare nell’alveare in modo che il saccarosio di cui è composto il nettare venga scisso in glucosio e fruttosio. Inizialmente, il miele è molto ricco d’acqua; tuttavia, dopo un’adeguata areazione si ottiene la percentuale di acqua scende al 20%. L’apicoltore estrae poi il prodotto così finito dall’arnia attraverso i seguenti passaggi: centrifugazione, filtrazione e decantazione.
Consistenza e sapore del miele
Il tipo di fiori visitato dalle api durante la raccolta del nettare conferisce particolari caratteristiche organolettiche al miele. Non solo è possibile produrre mieli monofloerali (castagno, d’acacia ecc.) ma anche mieli millefiori. Questi ultimi sono caratterizzati da un profilo organolettico più delicato.
Aspetti nutrizionali del miele
Contenendo acqua per un 20%, il miele è composto per un 80% da zuccheri (per altro molto facili da assorbire a livello intestinale). Gli altri nutrienti sono contenuti in tracce. Per queste caratteristiche, il miele può essere considerato un normale zucchero. A supporto di ciò, l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda una riduzione degli zuccheri aggiunti (dall’industria o dai consumatori) e degli zuccheri naturalmente presenti in certi cibi come miele, sciroppi e succhi in modo che essi rappresentino meno del 5% dell’apporto calorico totale giornaliero di una persona. Più concretamente, bisognerebbe mangiare massimo 20g di zucchero al giorno di questa tipologia se si ha una dieta da 1800kcal. Non sono considerati in questo calcolo gli zuccheri della frutta fresca, del latte e dello yogurt.
Suggerimenti per il consumo
In generale, se si desidera utilizzare il miele come un comune zucchero per dolcificare, andando ad escludere tutte le altre tipologie di zuccheri aggiunti, se ne potrebbero consumare circa 2-3 cucchiaini al giorno. Scegliere un miele dal sapore o profumo intenso può aiutare il consumatore a metterne il meno possibile. Consigli personalizzati possono dipendere dal fabbisogno energetico del singolo individuo e dal suo quadro clinico.
Bibliografia
IEO – Banca Dati di composizione degli Alimenti (BDA) e Progetto MART FOOD
World Health Organization (WHO). Guideline: Sugars intake for adults and children, 2015.




