Pentola a pressione: pro e contro all’uso

La pentola a pressione è un metodo utile per risparmiare tempo e denaro nonchè per ambire ad un vasta serie di componenti utili presenti nel cibo.

Come si usa la pentola a pressione

E’ necessario aggiungere acqua o un altro liquido agli alimenti per consentire la cottura dei cibi in questo particolare tipo di tegame. Deve esserci minimo un dito di liquido.

Occorre usare una fiamma vivace fino a quando la valvola di sfogo non inizia a fischiare e il vapore non inizia a fuoriuscire. Successivamente, va abbassata la fiamma e calcolato il tempo di cottura. Quando il sibilo continua, è necessario ridurre ulteriormente la fiamma per ridurre la temperatura.

Utilizzo della pentola a pressione

Questo metodo di cottura si presta molto bene per ridurre i tempi di cottura di: legumi secchi precedentemente sottoposti ad ammollo, cereali integrali in chicco (come il riso integrale) o patate. Tutti questi alimenti impiegano almeno 30-40 minuti a cuocersi nelle pentole tradizionali. Di conseguenza, la pentola a pressione è adatta per la realizzazione di zuppe di verdure e legumi, o di verdure e patate, o di legumi e cereali.

Pro

  • Con la pentola a pressione si possono raggiungere temperature di almeno 120°C contro gli usuali 100°C delle pentole tradizionali. In questo modo i tempi di cottura si riducono e, di conseguenza, anche le bollette di casa.
  • Molti dei composti utili presenti negli alimenti cotti con questo sistema possono essere trattenuti al loro interno durante la cottura. Questo vale soprattutto se poi si consuma anche l’acqua di cottura dell’alimento. Tra questi composti vi sono i glucosinolati di cavolo e broccolo e i carotenoidi presenti in vari ortaggi e frutti di colore arancione.
  • Questo metodo di cottura è adatto a chi sta seguendo una dieta dimagrante, poichè non richiede aggiunta di condimento (il quale si può aggiungere poi all’ultimo, a crudo), oppure a chi sta seguendo una dieta a basso contenuto di sale. Infatti, il cibo cotto in pentola a pressione rimane piuttosto saporito poichè tende a conservare buona parte dei suoi succhi naturali, riducendo quindi la necessità di abbondare di sale.

Contro

  • Molti composti sensibili al calore come le vitamine B e la vitamina C vengono in parte persi.
  • Vi è inoltre la possibilità di bruciare gli alimenti se cotti troppo a lungo.

Bibliografia: SMART Food IEO – Istituto Europeo di Oncologia

Quanto spesso usi la pentola a pressione rispetto agli altri metodi di cottura?

Per quali alimenti?

Dott.ssa Francesca Simonella – Biologa Nutrizionista a Udine

Mi presento, sono Francesca Simonella

Sono Francesca Simonella, Biologa Nutrizionista specializzata in strategie per promuovere e mantenere il cambiamento del comportamento alimentare in pazienti sani, malati e/o con esigenze particolari. Sono iscritta all’albo americano dei Registered Dietitian Nutritionist. Negli USA mi sono specializzata, ho seguito pazienti di ogni tipo come dietologo/dietista, fatto ricerca sul comportamento alimentare e insegnato un corso di nutrizione all’università. Sono attiva come International Affiliate of American Academy of Nutrition &Dietetics. 

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