Vorresti eliminare il glutine? Pensaci bene.

Le diete prive di glutine sono più trendy che mai. C’è chi le segue per dimagrire, chi per questioni di salute. Mentre per alcune persone eliminare il glutine è salutare e necessario … la verità è che non lo è per tutte.

Come ho recentemente verificato presso uno studio personalmente avviato al Fred Hutchinson Cancer Research di Seattle, la proporzione di giovani che si auto-prescrive una dieta priva di glutine è in aumento. Molti pensano di essere celiaci anche se non hanno mai fatto dei test specifici.

Che cos’è la celiachia?

E’ una patologia auto-immune in quanto il corpo reagisce al glutine, una proteina contenuta in frumento, segale e orzo. E’ a livello intestinale che il sistema immunitario “incontra” il glutine per la prima volta, causando infiammazione. La celiachia può quindi ridurre l’assorbimento intestinale di vari nutrienti, andando a danneggiare l’intero organismo.

Ogni 100 persone, 2 hanno celiachia. I test per la celiachia devono essere fatti in strutture autorizzate. E’ fondamentale che il medico prescriva un dosaggio delle IgA e  della transglutamminasi tissutale (tTG). Se i risultati sono positivi, la biopsia intestinale confermerà la diagnosi. Solo a quel punto ha senso fare una dieta priva glutine. Eliminare il glutine mentre si è alla ricerca della diagnosi può falsare i risultati! Ecco perché chi segue una dieta fai-da-te e poi fa i testi per la celiachia rischia di non venirne più a capo.

Perché auto-diagnosticarsi la celiachia non è una buona idea

Tra le persone che devono eliminare il glutine vi sono sicuramente i celiaci e chi soffre di sensibilità non celiaca al glutine (ma anche altre persone!). Il fatto di sentirsi gonfi o di avere alti livelli di anticorpi IgG anti-gliadina (la gliadina è una componente del glutine) non vuol dire essere celiaci necessariamente.  Inoltre, una persona affetta da celiachia, è spesso anche affetta da anemia, osteoporosi, senso di affaticamento, deficit enzimatici… Il quadro è così complesso che è necessario rivolgersi al medico. La diagnosi medica gioca un ruolo fondamentale così come il ruolo della biologa nutrizionista. Quest’ultima può fornire consigli mirati per ciascuno di questi problemi.

Se sospetti la celiachia, ti invito quindi a rivolgerti a dei professionisti.

Ti voglio inoltre porre delle domande per farti riflettere

  • Lo sapevi che la sindrome del colon irritabile, la patologia intestinale infiammatoria, o l’ iper-proliferazione batterica condividono molti sintomi con la celiachia? Ricorda che solo un medico può fare una diagnosi differenziale!
  • Siamo sicuri che sia tutta colpa del glutine e non del fatto che quella porzione di pasta che mangi è semplicemente eccessiva o troppo condita?
  • Siamo sicuri che il tuo gonfiore sia dovuto al glutine e non al fatto che hai semplicemente mangiato di fretta pensando ai tuoi problemi sul lavoro?
  • Siamo sicuri che il tuo mal di pancia sia dovuto al glutine e non ad un fisiologico effetto collaterale della fibra contenuta nei cereali integrali?

Lascia che siano il medico e la tua nutrizionista a occuparsi, rispettivamente, della diagnosi e delle strategie alimentari per il tuo problema.

Ecco i rischi di seguire una dieta priva di glutine auto-prescritta

  • Inconsapevolezza di alcune fonti nascoste di glutine
  • Aumento di peso (pochi sanno che, per compensare l’assenza del glutine in molti prodotti da forno, molte aziende aumentano la % di grassi nei loro prodotti per renderli più palatabili)
  • Carenze minerali e vitaminiche dovute all’eliminazione di pane e pasta
  • Isolamento sociale
  • Aumento del costo della spesa
  • Sviluppo di un‘ossessione verso il mangiare sano (che all’estremo può portare ad un vero disturbo alimentare detto “ortoressia”)

Fonti:

Allergie e Intolleranze Alimentari – Documento Condiviso, a cura di Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri’ (FNOMCeO), Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica, Associazione Allergologi Immunologi Territoriali e Ospedalieri, Società di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica. (www.siaip.it/upload/1985_Documento_Alimentazione_e_stili_di_vita_.pdf)

Simonella F. Eating Perceptions Of University Students Who Are Following A Special Restrictive Diet: The Food And Health Survey, 2017 (https://digital.lib.washington.edu/researchworks/browse?type=author&value=Simonella%2C+Francesca)

Hai mai pensato di eliminare il glutine? Perché?

Qual è il tuo rapporto con pane e pasta?

I tuoi commenti su quest’articolo sono più che graditi! 

Mi presento, sono Francesca Simonella

Sono Francesca Simonella, Biologa Nutrizionista specializzata in strategie per promuovere e mantenere il cambiamento del comportamento alimentare in pazienti sani, malati e/o con esigenze particolari. Sono iscritta all’albo americano dei Registered Dietitian Nutritionist. Negli USA mi sono specializzata, ho seguito pazienti di ogni tipo come dietologo/dietista, fatto ricerca sul comportamento alimentare e insegnato un corso di nutrizione all’università. Sono attiva come International Affiliate of American Academy of Nutrition &Dietetics. 

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